percy

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lunedì, 26 ottobre 2009

Signore:dacci oggi, il nostro squallore quotidiano.Pensieri e cose e profonda e profonda tristezza

giovedì, 08 ottobre 2009

umor nero

ci vuole una grande costanza
per sopportare
ogni giorno i propri dolori
Un grande impegno.
Così inutile
e sprecato.
mi dico
quando accade
di
chiudere ogni porta
agli spifferi
di nulla
che mi raffreddano
m'intristiscono.
sopportare consigli
vani
comuni
indolori
sopportare i vampiri ingrati
che la sciocchezza
"del meglio di niente"
te li fa sciroppare.
sopportare i propri occhi
che sopportano di vedere
tutto com'è
anche di più.
ci vuole costanza,
pazienza
quella che per il "mio" bello
manca -mi.
sopportare un dolore così forte
fulmineo e non sempre
duraturo...
intermittente...
profondo talmente
che il resto può scomparire
e soffri anche per quello
e ci vuole costanza
soprattutto
se è un esercizio che dura da una vita
che tutti in due strofe
di canzonetta
liquidano

che fanculo!

a volte
penso
definitivo.
poi, magari passa
ma
nel mentre
tutto è vano.
La leggerezza cui aspiro
è
lontana come l'infanzia
che a volte sembra lì.
Ora,
qui
non c'è nulla
la tristezza
è sempre
una sorda rabbia
e solo verso se stessi.
solo
gli idioti
accusano
gli altri
o un amore
Ognuno
si cerca la propria rogna
e la plasma
su di se
postato da: percynhax alle ore 00:17 | link | commenti
categorie: donne, dolore, dediche, disperazione, io
mercoledì, 09 settembre 2009

un giorno credi - Edoardo Bennato

Dedicato

Un giorno credi di essere giusto
e di essere un grande uomo
in un altro ti svegli e devi
cominciare da zero.

Situazioni che stancamente
si ripetono senza tempo
una musica per pochi amici,
come tre anni fa.

A questo punto non devi lasciare
qui la lotta è più dura ma tu
se le prendi di santa ragione
insisti di più.

Sei testardo, questo è sicuro,
quindi ti puoi salvare ancora
metti tutta la forza che hai
nei tuoi fragili nervi.

Quando ti alzi e ti senti distrutto
fatti forza e va incontro al tuo giorno
non tornare sui tuoi soliti passi
basterebbe un istante.

Mentre tu sei l'assurdo in persona
e ti vedi già vecchio e cadente
raccontare a tutta la gente
del tuo falso incidente.

Mentre tu sei l'assurdo in persona
e ti vedi già vecchio e cadente
raccontare a tutta la gente
del tuo falso incidente.

postato da: percynhax alle ore 14:11 | link | commenti (2)
categorie: dolore, dediche, disperazione