è una realtà
delirante....perché la è.
Ma esiste..dunque non la si può ignorare.
Qui dentro, si perde la fisicità..
si acuiscono certe peculiarità
e se ne perdono altre
di natura, ...naturale...
Sono ragionamenti che sempre ho fatto.
In questo momento...con molta leggerezza...buttato via tanto...
Una cosa che oggi mi faceva ridere è che io, qui ho un nick e parlo di me, molto.
Mi racconto.
coi limiti che il conscio e l'inconscio pongono.
E su FB con nome e cognome per esteso...sono ancora più cialtrona.....
come se ogni pudore, ogni velo fosse caduto....
E' ridicolo che io abbia un nick...per avere un alterego che è sempre me stessa:-)))
Nn c'è niente, dunque, di così interessante oltre ME?
ahahahah.
se penso a quelle e quelli che si portano addosso un personaggio.......per anni, da anni.....
è faticosissimo
Per altri versi è un nascondersi (da donna a uomo, a puttana da bordello...a tutto...)...per poter vivere quella parte mancante.
Sarà che ho esternato tanto...
che nulla ha pù così tanta importanza..........
Non lo so, suppongo, io.
Poi c'è stato il mondo di messenger, chat, yahoo.......quello....fa male...
Lì sei costretta ad un ruolo...
a meno che non si abbiano mille possibilità in contemporanea con più connessioni: cacchio ne so, io?
con chi corrispondo, io?
E poi, a tratti...
penso all'altra parte....
non più come proiezione (parlo del messenger...dove "si chiacchiera")...e supporre un odore, un gesto, un viso, un corpo.è agghiacciante, anche perché, fondamentalmente, di tutto quello..........non frega
non mi frega,
non ci frega.
questo è quanto.
Quello che conta è che ci venga corrisposto un bisogno: di ascolto, piacere, comprensione o follia di discussione.
Personalmente, sto diradando di molto........
Il bello, di tutto st'apparato...
è che si può corrispondere (se disposti davvero ad un ascolto differente) con persone che non noteresti mai...
o per cui proveresti una repulsione...e da questo punto di vista, mi piace interpretare il tutto.
perché seppur, nelle proprie vite scoppiazzate...con buone o cattive intenzioni...(a volte immagino punti d'ascolto tipo bar sport... e chi lo può negare o appurare?), posono nascere , nel delirio appunto, nuove forme di affetto.
Come se si fosse delle damine dell'800 che corrispondono con lettere e piccioni viaggiatori....ecco, questo è bello.