Ho postato questi filmati su fb , arrivati a me da "informazione libera":
Ecco, il documentario è TUTTE NOI
Grazie a Lorella zanardo che lo ha fatto.
E' diviso in 3 parti.
DIFFONDIAMO
Aggiungo di mio , quello che ho postato su fb:
Grazie.
Facciamo la differenza.
Senza colpevolizzare chi è vittima di una cultura o meglio di una società becera...e suppone di scegliere...
o manco se lo pone a volte....
Facciamo solo la differenza, scegliamo altro.
Ecco il punto. Ci si guarda con occhi maschili.
Che sinceramente,manco l'uomo sa più cosa vuole.
sicuramente ha sempre mantenuto il potere. il potere forte. alle donne arrivano sempre i "contentini".
E mai o come ora....con "il dittatore dello stato libero di bananas" reo di aver creato la televisione spazzatura.
il nulla.......
Sicuramente la donna s'è adeguata ad una società pensata al maschile .
Con regole maschili ed atteggiamenti di conseguenza, manco più propri.
S'è persa una identità.
Tutti gli esseri la stanno perdendo.
Ma le donne, ancora una volta, vittime di un mercato disumano.
Nei piccoli angoletti di potere, le donne devono dimostrare di possedere di più:9 lauree,durezza "ha 4 palle" o "la dà"
E questa società di lecchini, servi, politici mercenari?
Siamo donne, siamo l'altro, anzi:l'altra.
Siamo l'altro rispetto all'uomo, al trans ed all'omosessuale maschile.
solidali con chi subisce.
Rispetto, ma nella differenza, ripeto!
plasticose, ci vogliono rivali ed oche , oggi più che mai.
Hanno inventato un femminile a tavolino.
Un femminile grottesco.
non si sa chi sia più Drag Queen.... ...
Chi sia un trans o no.
Rispetto chiunque nella differenza e nel riconoscimento della differenza.
non all'omologazione.
Chi detta moda?
Chi ci veste ? (prescindendo dal fatto che ci prendiamo gli scarti della moda, se ci frega , visti i costi. Ma a me non frega, bon!)
a me da fastidio che scelga un uomo e magari un uomo che vede unicamente la donna come un ricordo (madre o sorella o mito)e la esaspera o nel grottesco o facendola diventare un essere anoressico che ricorda certi quadri di giovani dipinti da pittori rinascimentali che usavano i loro ragazzi di bottega come modelli...)
Io non amo che nessuno si permetta di etichettare.
E che non vi siano sessi che creino lobbies!
Donne:facciamo la differenza!