io merito.
E penso
che
o c'è o non c'è.
L'Istituto correzionale
non mi ha ammessa.
Ha capito
che passo
la vita a correggermi.
Perdo l'autenticità
meravigliosa.
L'accoglienza,
la sensualità che ammalia,
la comprensione,
la dolcezza.
Divento
una
delle tante persone
imbarbarite
che accusano il prossimo
del proprio fallimento.
O, addiritura
che non comprendono
perchè
mai
ci si possa interessare
"disinteressatamente"
So di averci
una lucida
e tenera ragione.
Io, merito il meglio.
Non gli avanzi del giorno prima,
i ritagli di tempo,
e posso
sempre
andare oltre.
Senza alcuna
maldicenza.
Ringraziando
e lasciando semplicemente andare.
Io sono
meravigliosa