percy

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mercoledì, 30 settembre 2009

Verranno a chiederti del nostro amore - Fabrizio de André (per esteso, toro boia!



Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta

non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole

le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore
dopo l'amore così sicure
a rifugiarsi nei «sempre»
nell'ipocrisia dei «mai»

non son riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.

E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pensarmi già vecchio

tu regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno

che tu non mi bastavi,

digli che il potere io l'ho scagliato dalle mani
dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
per ritornare dopo l'amore
alle carezze dell'amore
era facile ormai
non sei riuscita a cambiarmi
non ti ho cambiata lo sai.

Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre
come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre

i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro
i tuoi occhi assunti da tre anni
i tuoi occhi per loro,

ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo
o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo

e troppo stanchi per non vergognarsi

di confessarlo nei miei
proprio identici ai tuoi
sono riusciti a cambiarci
ci son riusciti lo sai.

Ma senza che gli altri ne sappiano niente
dimmi senza un programma dimmi come ci si sente

continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito

farai l'amore per amore
o per avercelo garantito,

andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori

o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori

o resterai più semplicemente
dove un attimo vale un altro
senza chiederti come mai,

continuerai a farti scegliere

o finalmente sceglierai.


postato da: percynhax alle ore 20:30 | link | commenti (4)
categorie:

se da un lato

spiattello lì
con durezza
qualcosa
quando ferita....

tendenzialmente
ho lo spirito
della crocerossina.
dimessa...
Attivo, applaudo (per attivarmi)
elargisco  complimenti
mi spertico
e lascio credere...
e
mi aiuta a crederci, ovviamente!!!
Che se non me la conto.....:-(

indi,
poi,
dopo...rivedo tutto
ciò
che avevo visto,si
Ma lì dove mettevo na toppa...vedo un buco enorme
e
mi prende na malinconia! :-(

anche perché
il canale
è sempre il solito,
solito film...

Almeno
la gratitudine!

Altrimenti, quando mai?
un giro così
sulle montagne russe?
gratis e dinteressato?
eh?

postato da: percynhax alle ore 18:44 | link | commenti
categorie: caverna

mi ritrovo

a pensare, improvvisamente
per che cavolo di grande avvenimento
mi sto preparando?
Cioè,
tutto il mio sacrificio,
le mie rinunce (nessuno mi obbliga, ovvio. Chi, se non io?)
E
questo mi sgomenta un po'.

Io
che ho sempre
anche da moglie più o meno perfetta,
ma presente,
unica, come "solo per", devota e contenta...
col mio passato politico e femminista...con un a persona di rara apertura mentale e non a parole.
ero in crisi
ad un certo momento, evidentemente,
Lo sarei stata comunque?
Forse si!
Forse sto stretta in certi ruoli...
che mi mancano da un lato.
il mio vuoto
ed a volte la mancanza del mio compagno
con cui ho condiviso tante cose belle.
Vere.
E' naturale
che dobbiamo andare avanti.
Ma, mamita mia....
come non pensare
a tutto quell'insieme di immenso, alla fine
che non c'è in giro, sapete?
ce n'è proprio poco.
C'è "tanto tirare avanti" con sorrisi al plasticone...

Una perla rara e so di esserla stata per lui!

ora, mi ritrovo a pensare
a me
proiettata
sempre in un
futuro
che non so
che, si
che lo so.
che nessuno sa
che ognuno ha "certezze del cazzo"...progetti di cartapesta per aderire a qualcosa
o all'idea di un bisogno o che "bisogna"....
"per schiacciare il tempo" direbbe mia suocera ( e lo trovo raggelante:brrrrrrr!)
seppur,
spesso, vivo
da lombrico..
Questo si,
è uno spreco.
ma non mi attiva molto, là fuori.
e quel che mi attiva, muore, talvolta.
Ecco,
mi chiedo: ma il mio pensare
e ripensare
che non sia per la paura
del nulla che c'è?
Sono domande di tutti, no?
L'età?
Mah, io non so?
verso gli 11 anni mi alzavo a farmi la camomilla
che
pensavo al nulla
ed andavo in ansia; nulla e mai più.
Madò!
Mai più!
E a chi e cosa?
E ci passavo delle notti intere
come un trip calato male!
Che ci sono i saggettini tascabili...che la san lunga e dicono: eh , si ....è la vita (atei, in genere e molto duri)...ed allora
mi diverto
a farli ragionare :sul nulla
e non più una parola
inutile incazzatura, inutile dolore,
rabbia
che puoi spaccare tutti i mondi
però
non ci sarà più un'altra possibilità
per l'eternità...!"
beh, lì "mi" vacillano un pochino.

ma sapete?
Godo di poco.

mi piacerebbe trascorrere piacevolmente il mio tempo.
Godendo delle cose...e non mi applico sempre,no.
Mi confondo e
incoccio
umanità
desolata e desolante...
che non si da'
che non ascolta...
e mi ritraggo.

Ho il mio piccolo mondo.
osservo.
ma, ogni tanto...mi prende la voglia di andare via da tutto.
E da tutti.
Prima ero molto più
fifona...e la sono
belin, se la sono!
E' più,  un'idea della paura, credo.

Forse, ho paura di farcela per davvero.

mi piacerebbe , lo dico, con convinzione...
avere grande fede...
Nel dio di tutti...di nessun partito religioso.
un dio che son convinta: non è rappresentabile da nessun testo sacro...non punitore, non meschino....
ma che ci ama
talmente
da darci ogni cosa che pensiamo
nel bene e nel male.

E così sia.

 

postato da: percynhax alle ore 01:18 | link | commenti (2)
categorie: preghiera, pulizia, crecer